INTELLIGENCE
Un numero è utile soltanto se sai da dove arriva.
«EBITDA di 3 milioni». «Ristrutturazione completata». «Contratto pluriennale». Espressioni del genere compaiono spesso nelle proposte immobiliari. Per noi non bastano: vogliamo conoscere periodo, definizione, documento e limitazioni.
Distinguere le fonti
Un dato dichiarato dal venditore non ha lo stesso peso di un documento contabile esaminato. E una documentazione ricevuta non equivale automaticamente a una verifica indipendente. Nel dossier dobbiamo poter distinguere chiaramente queste situazioni.
Trovare incongruenze e informazioni mancanti
Se il fatturato riportato in una presentazione non coincide con quello dei bilanci, o se manca un allegato contrattuale, il problema non scompare con una descrizione più elegante. Smart Intelligence aiuta a individuare queste differenze e a renderle visibili.
Il contesto conta
Occupazione, ADR, RevPAR, EBITDA, NOI e rendimento possono essere utili, ma solo con definizioni e periodi coerenti. Per ogni asset class selezioniamo i parametri davvero rilevanti. Non usiamo indicatori alberghieri per valutare indistintamente qualsiasi immobile.
Le verifiche professionali restano necessarie
Le analisi automatizzate aiutano a preparare il lavoro. Non sostituiscono visure, accertamenti tecnici, verifiche legali, fiscali o finanziarie svolte da professionisti competenti.
Non promettiamo un dossier senza questioni aperte. Vogliamo un dossier in cui le questioni aperte siano riconoscibili.